dal 218 al 45 av. G. C.



218 av. G. C. - Modena a quest'epoca è colonia fedele ai Romani.
Il famoso capitano cartaginese Annibale, diretto contro Roma, passa per questi paesi con centoventimila soldati, valica l'Appennino e sbocca inatteso a Pistoja, deludendo il nemico che aspettavalo a Lucca, ad Arezzo ed a Rimini - I Galli Boi e gli Insubri, nemici di Roma, mal sofferenti che questa mandasse a stabilirsi una nuova colonia nel Piacentino e nel Cremonese, assediano Modena, ove i Romani si erano chiusi - Modena fortemente resiste, fin che vengono a liberarla le truppe di Lucio Manlio Pretore - Esse però toccano perdite gravi, e Manlio vi lascia la vita.

194 - I Galli Boi non desistono dal recar molestia ai Romani - Qui presso Modena tendono insidie al Console Merula, che cadendo nella imboscata viene sconfitto.

192 - Quattordici mila Galli Boi sono uccisi dalle truppe del Console Merula, che si prende così la rivincita, onde chiede in Roma gli onori del trionfo.

182 - I Romani mandano in questi paesi una nuova colonia di due mila abitanti, assegnando a ciascuno di essi cinque jugeri di terreno - Modena è ascritta alla Tribù Pollia.

176 - I Liguri assalgono Modena e se ne fanno padroni.

175 - II proconsole Claudio Tiberio libera Modena dai Liguri, sconfiggendoli pienamente.

174 - II proconsole Claudio Pulcro anch'egli sconfigge i Liguri, dei quali ottomila rimangono estinti sul campo.

173 - Il console Q. Petilio combatte i Liguri nei Campi macri, ove vuolsi sia ora Marzaglia, o, come altri ritiene, Magreta.

89 - Due vulcani nelle montagne modenesi si scuotono, si urtano l'uno coll'altro, eruttano lava e fiamme.

70 - II celebre Pompeo assedia Modena, e costringe M. Bruto, che la occupava per M. Lepido, ad arrendersi, garantendogli salva la vita ed una scorta insino al Po, in riva del qual fiume viene però Bruto ucciso, per tradimento, dicesi, di Pompeo.

65 - Presso Modena, Spartaco, combattente per la libertà degli schiavi con centoventimila uomini, fuga e disperde l'esercito di Cassio proconsole della Gallia Circumpadana, speditogli contro da Roma.

45 - Antonio pone assedio a Modena, ove per Ottaviano si era chiuso Decimo Bruto con dodici mila uomini.